Quisquilie estive...









E' luglio, fa caldo... che c'è di meglio di una bella fetta d'anguria ?

Disseta, rinfresca, ha persino pochissime calorie...
Ma non è tutto qui . ieri è apparso in rete un articolo su ben altri "benefici" dell'anguria, a tutto vantaggio dei signori maschietti. Incredibile?
Eccone qualche stralcio:"Una fetta di anguria fresca è meglio del Viagra. Le sostanze contenute nell'anguria, inclusi il licopene, il beta carotene e la citrullina, favoriscono la vasodilatazione come e meglio del Viagra. Una buona notizia? Considerando il costo delle angurie quest'anno forse non tanto, ma almeno è un'alternativa naturale ad un farmaco di cui sono stati identificati anche gli effetti collaterali." Ad affermarlo è l'autorevole Texas A&M's Fruit and Vegetable Improvement Center in College Station. E continua:"Ma l'effetto più importante, quello Viagra-like, è dovuto alla presenza della citrullina, un alfa aminoacido che deve il suo nome al "citrullus", nome latino dell'anguria appunto."
Per evitare facili ironie o grevi allusioni alle sostanze contenute nel nobile frutto, mi fermo qui. Ma non potevo resistere...
P.S. Qualche nota linguistica, che non fa mai male... Il nome scientifico del frutto della cucurbitacea nota come anguria, proveniente dall'Africa è "Citrullus lanatus", talora chiamato anche "citrullus vulgaris".Il nome cocomero deriva dal latino cucumis (= cetriolo), della stessa famiglia delle Cucurbitacee. Il termine dialettale anguria deriva invece dal greco tardo angúrion (= cetriolo).
Il frutto ha diverse denominazioni regionali o dialettali : a Napoli melone d'acqua e melone da pane, o popone; in Calabria zi pàrrucu (zio parroco) o nella provincia di Reggio Calabria "zi pangulu" (zio pancione), cioè rubicondo come il volto del parroco, mentre in Liguria viene chiamato "Pateca" (forse un adattamento dal francese "pasteque". In area anglosassone watermelon, in Francia appunto pasteque, in Spagna sandia, in Grecia καρπούζι .
Casomai vi servisse...

Commenti

Disquisizione dotta nonché interessante per gli ovvii risvolti pratici... Aggiungo che in portoghese il frutto in oggetto si chiama melancia e que mulher-melancia (donna-anguria)è una donna dal marcato appeal erotico que si mangia (comer, in portoghese, è mangiare ma anche un modo volgare di indicare l'atto sessuale) con tutto ciò che ne consegue: ci si affonda la faccia, il succo ti scivola sulle guance, ...
Per chi volesse riscontrare invece la notizia della ricerca cui si fa cenno, ecco il link.